Progettare oggetti nella corrente del quiet luxury è una ricerca incessante della purezza assoluta della forma. Creando il cofanetto per Odoardo Alibi™ ci siamo trovati davanti a una sfida: come unire un coperchio di rovere alla base senza turbare l'armonia scultorea del volume? In falegnameria la scelta più semplice è la cerniera metallica, ma di fronte a una visione senza compromessi del lusso si è rivelata una soluzione piena di difetti estetici. Rinunciarvi a favore di magneti al neodimio e impiallacciatura è la chiave per comprendere l'artigianato.

Il brutalismo delle cerniere e la filosofia del quiet luxury

Le cerniere metalliche, funzionali nella produzione di massa, introducono in un progetto un elemento industriale. Richiedono viti e una brutale rottura della continuità della venatura. Dal punto di vista psicologico, un meccanismo visibile ricorda la natura tecnica dell'oggetto.

Gli oggetti di classe premium devono staccarci dal rumore tecnologico. Rompere la linea del legno con il metallo distrugge irrimediabilmente il senso di avere a che fare con un oggetto naturale. Le cerniere classiche si consumano col tempo, il che può turbare un accoppiamento perfetto. Acconsentire a simili compromessi è la trappola dell'«andrà tutto bene» applicata all'immagine. La stessa intransigenza la applichiamo alla carta nera tinta in massa.

La magia e la fisica dei magneti al neodimio

Per ottenere una chiusura silenziosa siamo ricorsi ai magneti al neodimio (NdFeB), i magneti permanenti più potenti che l'ingegneria conosca. Ciò cambia il modo in cui il cofanetto si apre. Sollevare il coperchio richiede di vincere una resistenza percepibile, dunque il movimento rallenta da sé. Chiudere il cofanetto, invece, è accompagnato da un clic sordo quando il coperchio scatta con precisione al suo posto.

L'assenza di giunzioni visibili e la cinetica precisa del movimento fanno del cofanetto un alibi fisico per conversazioni profonde. Invece di aprire una scatola qualunque con 50 domande profonde per il partner, chi lo usa avvia un rituale di coppia. Allo stesso modo progettiamo i meccanismi di fissaggio in Odoardo Art™, di cui scriviamo nel testo L'ingegneria nel rovere massiccio.

Perché l'impiallacciatura è indispensabile?

Alloggiare magneti potenti nel legno massiccio in modo che restino del tutto invisibili è ingegneria di ordine superiore. Un semplice stuccaggio dei fori si degraderebbe. Qui viene in aiuto l'impiego di un'impiallacciatura naturale di rovere.

I magneti vengono collocati all'interno del legno massiccio, e poi la superficie di contatto viene coperta con impiallacciatura. Grazie a ciò il magnete agisce attraverso uno strato di legno di un millimetro. Il rovere massiccio è una materia che lavora sotto l'effetto dei cambi di umidità. L'impiego dell'impiallacciatura sulle superfici di contatto stabilizza le tensioni, cosicché il cofanetto non si imbarca nemmeno dopo anni. Un prodotto così progettato sostiene il posare l'elettronica e l'avviare un detox digitale prima di dormire.

La definizione contemporanea del lusso

Nascondere l'ingegneria sotto una forma minimalista è il grado più alto della progettazione. Questa regola universale la spiega il creatore di Odoardo Alibi™:

«Che progettiamo algoritmi avanzati o oggetti fisici d'uso quotidiano, il fine dell'ingegneria è nascondere all'utente la complessità del meccanismo. Il lusso si manifesta quando una fisica complicata e una tecnica intricata spariscono dietro le quinte e ci lasciano un'esperienza pura, impeccabile e quasi magica del contatto con la bellezza.»

dr hab. inż. Marcin Jamro

Questa filosofia senza compromessi fa del cofanetto Odoardo Alibi™ un'opera d'arte ingegneristica a sé stante. Si inscrive nella stessa corrente delle interfacce fisiche contestuali del marchio Odoardo Soul™, che destano l'intelligenza con il tatto. Consegnando un regalo di anniversario per la moglie o il marito così curato, o un dono nell'ambito del corporate gifting con classe, offre un oggetto progettato per proteggere il tempo dal rumore tecnologico e per stimolare l'ascolto attivo nella coppia.

Perché nascondiamo il meccanismo invece di esibirlo lo spieghiamo nel manifesto.