Collezionare arte è passato per anni per privilegio di una cerchia ristretta e chiusa. Costruire una galleria domestica si associava alla necessità di partecipare a inaugurazioni ermetiche, seguire tendenze complicate del mercato delle aste e spendere grandi somme per singole tele. Quell'immagine elitaria intimidiva efficacemente molti esteti consapevoli. Per il decisore o l'imprenditore di oggi il bene più raro è il tempo, e frequentare con regolarità le gallerie tradizionali ne richiede parecchio. Di conseguenza, il desiderio di circondarsi di bellezza autentica cedeva spesso davanti alla mancanza di spazio per ricerche lunghe e assorbenti.
Il mercato del lusso odierno attraversa però una profonda trasformazione, e l'accesso ai beni di prestigio diventa assai più abbordabile grazie a modelli innovativi. Sempre più persone costruiscono oggi i propri archivi senza varcare la soglia di una casa d'aste. Entrare nel mondo dell'arte contemporanea non richiede il sapere di uno storico dell'arte: richiede la scelta di una fonte capace di documentare la provenienza di un'opera e il modo in cui è stata eseguita.
Il rifiuto della massificazione decorativa
L'errore più frequente all'inizio di questo cammino è confondere il collezionismo con l'acquisto di poster popolari nelle catene note. Prodotti di questo tipo, appartenenti alla corrente del fast art, nascono in tiratura illimitata, non hanno provenienza documentata, non sostengono direttamente gli autori viventi e sbiadiscono in fretta, diventando uno sfondo ignorato della quotidianità. Perché una decorazione ripetibile e incostante abbassi il prestigio di uno spazio domestico ne parliamo più diffusamente nell'articolo Fast art o arte vera.
Il collezionismo comincia là dove compare un'autorizzazione documentata. Già con la prima opera conviene scegliere soltanto quelle la cui provenienza si possa ricostruire. Una stampa fine art professionale, eseguita su carta di cotone d'archivio di ottima qualità, è il giusto fondamento per collezioni giovani. Un supporto tanto privo di compromessi resiste fortemente al passare del tempo, cosa che analizziamo a fondo nel testo L'arte insegna l'attenzione.
Prova di provenienza: firma e intenzione dell'autore
In uno spazio progettato nello spirito del quiet luxury non cerchiamo ornamenti sgargianti e lucenti, ma la discreta verità dell'artigianato. Per questo, nell'ecosistema ad abbonamento di Odoardo Art™, ogni Capitolo consegnato riceve un numero individuale e viene firmato a matita dalla mano stessa dell'artista, guadagnando lo status di oggetto da collezione unico.
Insieme all'opera incorniciata, stampata su carta di cotone, riceve una lettera personale dell'artista, firmata di suo pugno. Questo gesto costruisce un contesto emotivo profondo dell'opera, svelando le intenzioni dietro le pennellate. Il ruolo di una simile lettera nella ricezione dell'opera lo sviluppiamo nel testo Una lettera firmata a mano dall'artista. Con il tempo è proprio l'insieme di lettere, numeri e firme a diventare la documentazione della Sua collezione. Ogni anno solare lo chiudiamo con un certificato annuale di autenticità della collezione, che registra le opere pubblicate in quell'anno con i numeri e i nomi degli autori.
Nel dirigere la Sua esposizione non è solo. Se sorgono dubbi, resta a Sua disposizione il nostro team curatoriale. La rotazione fa a sua volta sì che dopo un trimestre le opere lascino la cornice principale per formare sulle Sue pareti una composizione organica collocata in eleganti mini-cornici di rovere. Del perché il cambiamento ciclico protegga la nostra mente dall'indifferenza tratta l'articolo Psicologia dello spazio mutevole.
Da che cosa cominci davvero una collezione lo dice il creatore dell'ecosistema Odoardo™:
«Una collezione comincia dalla prima opera davanti alla quale vi fermate più di un secondo. Il resto è costanza e pazienza – entrambe disponibili senza biglietto d'ingresso in galleria.»
Quando le pareti sono già state occupate dall'arte autorizzata, conviene completare la zona del riposo con strumenti di simile ascendenza artigianale. Un ottimo elemento a chiusura di quell'allestimento sarà il cofanetto del marchio Odoardo Alibi™. Un blocco di rovere chiuso con magneti al neodimio nascosti, che custodisce cinquanta carte di domande e cinquanta carte di illustrazioni, dà un motivo per chiedere senza giri di parole.
Perché una collezione cominci da un'opera e non da un budget lo spiega il manifesto Odoardo™.
Odoardo Soul™
Odoardo Alibi™
Odoardo Lens™
Odoardo Space™