Immaginiamo un imprenditore facoltoso che, dopo un volo di molte ore, entra nella hall di un resort prestigioso. Desidera soltanto silenzio, discrezione e riposo immediato. In segno di benvenuto riceve invece l'invito a scaricare l'applicazione ufficiale dell'hotel. Deve cercarla in un negozio mobile, accettare condizioni estese, attraversare un laborioso processo di registrazione, indicare un indirizzo di posta e confermare la propria identità. È uno scontro brutale della burocrazia digitale con la promessa di riposo. Dal punto di vista della psicologia del consumatore del segmento high-end, ogni secondo dedicato a configurare programmi durante una vacanza è una perdita di tempo irrecuperabile. Pretendere da un ospite che porti nel telefono un'applicazione da varie centinaia di megabyte per un soggiorno di appena qualche giorno è uno degli errori più spesso commessi nel settore hospitality.
La stanchezza digitale e l'illusione delle applicazioni alberghiere
Investire budget enormi in applicazioni mobili native si rivela spesso un vicolo cieco. La pratica del mercato mostra che una parte considerevole degli ospiti facoltosi rifiuta con costanza di installarle o le cancella subito dopo il check-out. La ragione è il fenomeno della stanchezza da applicazioni (app fatigue). I clienti premium tengono alla riservatezza e alla semplicità, e ogni modulo d'accesso aggiuntivo desta la loro giustificata avversione. Il rifiuto del software tradizionale è diagnosticato più ampiamente dall'articolo Basta con il diluvio di applicazioni mobili.
Quando un ospite incontra una barriera tecnologica, il più delle volte vi rinuncia del tutto. Ciò significa che le campagne informative pianificate con precisione dall'hotel, gli inviti alla spa o i menù del ristorante semplicemente non lo raggiungono. Di conseguenza la struttura perde l'occasione di un upselling naturale, il che frena direttamente la crescita degli indicatori finanziari decisivi per la redditività.
Un punto di contatto aptico invece di un modulo
La risposta alla resistenza a installare applicazioni è il concetto di Zero App Download, che presuppone l'eliminazione completa delle barriere d'accesso. Lo strumento che realizza idealmente questo assunto, unendo l'innovazione digitale all'eleganza classica, è l'infrastruttura di Odoardo Lens™. Al posto di messaggi virtuali, nella propria suite l'ospite trova un oggetto fisico insolitamente intrigante.
All'interno di questa forma minimalista è nascosto un microchip. Basta avvicinarvi il proprio telefono perché nel browser si apra un'interfaccia pronta. Non c'è scaricamento da un negozio, né apertura di un conto, né accettazione di condizioni: l'ospite passa dal tocco al contenuto in un unico gesto. Il supporto stesso, fatto di carta nera tinta in massa con doratura tridimensionale, lo descriviamo nel testo La progettazione dell'esperienza dell'ospite.
La regia dei ricordi nello standard cinematografico
L'ingresso fluido nel mondo digitale dell'hotel apre possibilità d'immagine del tutto nuove. L'interfaccia menzionata svolge il ruolo di un regista discreto. Il sistema suggerisce all'ospite come immortalare il soggiorno nel modo più bello, avviando lo standard cinematografico. Il montaggio automatico nella nuvola e un preciso color grading fanno sì che l'imprevedibile User-Generated Content (UGC) diventi un elaborato Curated Guest Content (CGC). Questo ha peso, perché un'inquadratura casuale resta in rete più a lungo dell'ospite stesso in hotel, come ricordiamo nell'analisi Curated Guest Content (CGC).
La cartolina video finita, condivisa dall'ospite sui social, contiene un pulsante non invadente che invita a verificare la disponibilità della struttura; la pubblicazione da parte del marchio richiede peraltro il suo consenso. Questo meccanismo alimenta il Direct Booking fra i conoscenti del visitatore. Grazie a ciò l'hotel aggira gli aggregatori globali, presso i quali lascia parte del valore della prenotazione, il che alza direttamente il Gross Operating Profit Per Available Room (GOPPAR). Gli effetti finanziari di questa indipendenza li trattiamo nella pubblicazione Le prenotazioni dirette negli hotel premium. Inoltre l'alto prestigio delle inquadrature in rete permette di proteggere efficacemente l'Average Daily Rate (ADR) dalle pressioni al ribasso.
Uno spazio complessivo privo di schermi
La filosofia del quiet luxury esige di acquietare il rumore visivo a ogni livello del funzionamento della struttura. L'eliminazione delle gravose applicazioni mobili dovrebbe andare di pari passo con il nascondere l'elettronica invadente dentro le camere stesse. Le direzioni alberghiere che desiderano offrire esperienze impeccabili possono integrare nello spazio la materia animata della linea Odoardo Soul™. Essa scaccia gli antiestetici tablet di plastica a favore di soluzioni discrete in legno massello, come descrive con precisione il testo Lo spazio animato negli hotel a cinque stelle.
Il completamento di una visione tanto raffinata è la cura di ogni altro punto di contatto. In rete questo ruolo lo svolge un indirizzo incisivo del portafoglio di Odoardo Space™, usato da una sola struttura: lo descrive il testo La trappola dell'indirizzo a basso costo. L'estetica degli interni fisici è invece portata al massimo livello dalle gallerie a rotazione di Odoardo Art™, di cui scriviamo nel materiale La metamorfosi di un interno senza lavori.
Perché proprio l'assenza di attrito, lo spiega il creatore dell'ecosistema Odoardo™:
«Il lusso nell'era digitale è l'assenza di attrito. Chiedere l'installazione di un'applicazione per un soggiorno di quattro giorni toglie all'ospite un quarto d'ora e lo costringe a dare dati che non voleva lasciare. La tecnologia dovrebbe tacere in una bella forma e attendere un unico gesto, senza esigere nulla in cambio.»
Nell'epoca della stanchezza da applicazioni, il lusso smette di significare soluzioni informatiche estese. Vincono le strutture in cui tutto ciò di cui l'ospite ha bisogno si apre con un solo tocco di un oggetto posato sul tavolo: senza conto, senza scaricamento e senza chiedergli dati.
Non chiediamo all'ospite di installare alcunché; la ragione la descrive il manifesto.
Odoardo Soul™
Odoardo Alibi™
Odoardo Art™
Odoardo Space™